Gita pre-natalizia in Alto Adige, alla scoperta di tradizioni diametralmente opposte, dai gioiosi mercatini di Natale, agli orribili e malvagi Krampus!
Ma andiamo con ordine: per questa gita della durata di 2 giorni e mezzo l’equipaggio è formato da 6 persone: io, Elisa, Clara, Luca (i nostri compagni di viaggio abituali), Edoardo e Ilaria. Decidiamo che, visto il numero elevato di ore di viaggio, sarebbe molto divertente avere una unica macchina che ci porti tutto, quindi decidiamo di noleggiare un mezzo a 7 posti!
Lo facciamo presso Galdieri Rent, a Lonate Pozzolo, a due passi da Malpensa, che condivide l’area con la sede locale di King Parking: l’esperienza è da 10/10, ottimo servizio con check in online che velocizza le pratiche, personale gentile, ma soprattutto macchina modernissima (una Skoda Kodiak) e iperaccessoriata, pulita e molto performante! Anche il presso è competitivo rispetto agli altri noleggi, per 48 ore piene, 200€ comprensivi di calze da neve (verificatene la taglia prima di partire) e assicurazione completa.

Liquirizia consiglia: “Galdieri Rent non dispone di parcheggi gratuiti interni (anche perché di solito la gente arriva in aereo a Malpensa), tuttavia l’area è piena zeppa di parcheggio gratuito, quindi potete tranquillamente arrivare lì con la vostra macchina e lasciarla nei paraggi per il tempo del noleggio!”.
Day 1: NOVARA – LAIVES
Partiamo intorno alle 19:00, dopo aver ritirato la macchina un’ora prima ed essere tornato a Novara in attesa dei compagni di viaggio.
La Skoda Kodiak è davvero fantastica, tuttavia i posti “nel bagagliaio” vanno bene al massimo per un adulto non troppo alto e per pochi giorni, perché sono davvero piccoli. Ilaria prende posto nel retro e dopo un po’ di “tetris” partiamo!
Il viaggio scorre bene, senza traffico e, dopo una sosta cena in autogrill, arriviamo al nostro appartamento “Le Volte del Maso Renner” alle 23:30 circa: il proprietario ci ha fornito tutte le indicazioni per trovare la porta giusta nel complesso ricavato da un antico Maso e ha lasciato le chiavi in un luogo sicuro. L’appartamento è completamente rinnovato ed è davvero bello! Consigliatissimo!
Day 2: TRENATALE DEL RENON, MERCATINI DI BOLZANO E SFILATA DEI KRAMPUS
Partiamo in direzione Soprabolzano, capolinea della ferrovia a scartamento ridotta del Renon: si tratta di un tram di montagna che in circa 20 minuti percorre la sua intera tratta che collega appunto Soprabolzano a Collalbo, con alcune fermate intermedie e una vista scenografica dai finestrini. Il biglietto A/R costa 8€ ed è possibile acquistarlo in loco dalla macchinetta automatica (che però non funzionava) o dal capotreno. Gli orari sono di una partenza ogni mezz’ora.
Il Trenatale del Renon è l’evento natalizio che coinvolge questo particolare mezzo di locomozione: lungo la sua tratta, nei capolinea e in una fermata intermedia, sono presenti alcuni piccolissimi (forse un po’ troppo piccoli) mercatini di Natale con prodotti prettamente artigianali.
Dopo aver mangiato un brezel e bevuto un vin brulé, non sazi dell’atmosfera natalizia, decidiamo di lasciare la macchina a Soprabolzano e di trasferirci nel capoluogo di provincia tramite la funivia che parte ogni 5 minuti e che costa 12€ a persona A/R. In soli 12 minuti, godendoci un panorama meraviglioso (si vedono anche le piramidi di terra!), giungiamo a Bolzano e in 15 minuti a piedi siamo nella piazza dei mercatini.
Qui domina l’atmosfera natalizia e Thun la fa da padrone, con installazioni e statue sparse per la città e anche un piccolo padiglione dedicato. Per pranzo ci ingozziamo di prodotti tipici e di birra locale (a prezzi non particolarmente convenienti, ma c’era da aspettarselo), quindi riprendiamo la funivia e ripartiamo da Soprabolzano in direzione di Castelrotto.

Liquirizia consiglia: “Le sfilate dei Krampus in Alto Adige sono perlopiù concentrate nel week end dell’8 dicembre e sono sparse per tutto il territorio. Nel week end successivo invece c’è solo la sfilata di Castelrotto, che viene organizzata ogni 2 anni e raccoglie più di mille Krampus da tutto il Sud Tirol, dalla Slovenia e dall’Austria, quindi ve la consiglio perché è grande e spettacolare!”.
Purtroppo arriviamo un po’ tardi, alle 16:30 con la sfilata in programma alle 17:00, tantissima gente è già assiepata intorno alle recinzioni che delimitano il passaggio dei Diavoli. Consiglio di arrivare almeno un’ora e mezza prima per riuscire ad accaparrarsi un posto in prima fila… Se ne avete il coraggio!!!
Ebbene sì, solo i coraggiosi dovrebbero stare in prima fila perché questi diavoli sono spaventosi e dispettosi, si arrampicano sulle barriere, le spostano, abbracciano e a volte rapiscono il pubblico, ma sempre nel rispetto della volontà di partecipare al gioco: se vi dimostrerete restii, i Krampus passeranno oltre e al massimo vi spettineranno un po’ o fingeranno di colpirmi con dei bastoncini di saggina!
La sfilata dura circa 2 ore, accompagnata da musica che va dall’hard rock all’industrial metal tedesco, si alternano 25 gruppi di Krampus ognuno con le proprie caratteristiche peculiari. Quando finalmente con Elisa riusciamo a trovare un varco per la seconda fila, finalmente riusciamo a goderci davvero lo spettacolo, senza però essere rapiti o punzecchiati dai diavoli in sfilata!
Terminato lo spettacolo ci spostiamo a cena al Wassererhof Buschenschank, agriturismo, enoteca e produttore di vino davvero carino e scenografico, dove mangiamo perlopiù canederli serviti in diversi gusti e impiattamenti.
Day 3: THUNIVERSE, CERVO VAIA E RITORNO
La terza giornata è condizionata dalla necessità di riportare la macchina a Malpensa entro le 18:00, quindi tutte le tempistiche sono influenzate da questo.
Per prima cosa siamo tornati a Bolzano e abbiamo visitato il Thuniverse, a metà tra outlet e museo delle famose ceramiche, vale la pena di una breve visita, soprattutto in periodo natalizio. Fuori, nel parcheggio, erano presenti addirittura alcuni bus turistici che fanno tappa qui per un giro e qualche acquisto.
La tappa successiva avrebbe dovuto essere la scultura di legno del Drago Vaia Regeneration (vi lascio una foto non mia per ispirare futuri viaggi), ma purtroppo arriviamo un po’ troppo tardi a scoprire che il sentiero per raggiungerlo tra andata e ritorno dura più di un’ora, quindi ripieghiamo sul Cervo, del medesimo autore, siro a Lavarone presso la Malga Millegrobbe, luogo incantevole dove si può pranzare ammirando le montagne, il lago ghiacciato, la pista da pattinaggio e quella da sci di fondo!
Ripartiamo verso Asiago (la strada per il Drago arrivando da Trento era davvero strettissima e quindi abbiamo deciso di allungare leggermente ma di essere più tranquilli) e giunti nell’omonimo altipiano, ci fermiamo a pranzare presso la “Trattoria Pizzeria Al Fortino“, dove mangiamo una pizza lontanissima dallo stile Napoletano, ma che effettivamente ci conquista, bassa e croccante!
Il resto della giornata è viaggio, tra canzoni pop e sigle dei cartoni animati, per un week end tra amici e diavoli, immersi nello spirito natalizio tipico dell’Alto Adige!

















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